mercoledì 16 marzo 2016

Trottole del Monferrato

Alcuni non sanno che sono state di recente rinvenuti i resti di uno pseudo.mammifero, sconosciuto agli esperti di zoologia, risalente al giurassico. Tali resti sarebbero stati rinvenuti nel Monferrato durante alcuni scavi alla ricerca di funghi preistorici. E' stato attribuito a tale animale il nome di trottola del Monferrato. La rivista online dell'Università di Buffalo ritiene che questi animali fossero soliti accoppiarsi in maniera da ricordare il classico comportamento delle trottole al tramonto. Da qui il nome di Trottola del Monferrato. Altra curiosità su questi simpatici animaletti riguarderebbe la loro naturale propensione a fare l'apericena ogni giovedì.

La trottola del Monferrato secondo una ricostruzione di Tod Zaparosky


giovedì 6 agosto 2015

Le novità di Big G per il 2015: Google Foto e Inbox

Al Google I/O 2015 di maggio, sono state presentate moltissime novità che l’azienda di Mountain View svilupperà e migliorerà nei prossimi mesi. Due in particolare riguardano tra i servizi più utilizzati dagli utenti, ovvero la gestione delle propria email e quella di foto e video.

google I/O 2015
Al Google I/O 2015 sono state presentate numerose novità per gli utenti di Big G.


A fine maggio si è tenuto a San Francisco il Google I/O 2015. Durante la conferenza Big G ha annunciato al mondo le novità che riguardano l’azienda californiana e che verranno implementate nei prossimi mesi. In particolare suscita grande trepidazione l’arrivo di Android M, la nuova major release del sistema operativo mobile, che a quanto pare avrà migliori prestazioni relative alla gestione delle app e alla tenuta della batteria. Le novità tuttavia non riguardano solo il mobile, ma anche l’ambito della Internet of Things. Grazie al progetto Brillo infatti ci sarà un’interconnessione tra tutti i dispositivi che fanno parte della quotidianità, come ad esempio il sistema di videosorveglianza della propria casa. Oggi in particolare vi vogliamo parlare di 2 servizi che miglioreranno la vita degli affezionati di Google, ovvero Google Foto e Inbox.

Google Foto

google foto
Google Foto è un'app che permette di avere molte funzionalità per la gestione di foto e video.


Google Foto è la nuova applicazione di Big G che permette di gestire le proprie foto e i video. La piattaforma è completamente indipendente da Google Plus e si sincronizza su tutti i dispositivi utilizzati, in modo che siano sempre disponibili. Tra le funzionalità più interessanti possiamo segnalare:

  •          riconoscimento facciale: tutte le foto che riguardano una determinata persona vengono raggruppate sotto il suo nome, come anche le immagini relative ad un particolare luogo, grazie al sistema di geolocalizzazione
  •          editing: grazie alla semplice pressione di un pulsante, sarà possibile creare album, collage effetti di animazione e tanto altro. Inoltre, grazie all’opzione “Get link”, sarà possibile condividere le proprie foto in modo rapido e semplice tramite email o app di messaggistica istantanea
  •          backup: la novità più interessante è forse la possibilità di backup illimitato gratis immediatamente e per tutti. Non ci sono vincoli né per il numero di file da caricare né per il peso delle immagini.


Inbox

inbox google
Inbox è stata lanciato lo scorso ottobre, ma da inizio giugno ha implementato le sue funzionalità.


Inbox è la casella di posta elettronica lanciata da Google l’anno scorso, ma disponibile solo per alcuni utenti su invito. Da maggio invece il servizio è accessibile a tutti indifferentemente e inoltre sono state introdotte delle interessanti funzionalità, valide sia per la versione web che per quella mobile. Tra queste vogliamo ricordare le principali:

  •          visualizzare le foto allegate ad un’email senza il bisogno di aprirla
  •          consultare i dettagli di una prenotazione senza dover aprire l’email di riferimento
  •          raggruppare più messaggi simili in uno solo (ad esempio le offerte pubblicitarie piuttosto che le promozioni)
  •          il pulsante “Annulla” per revocare l’invio di un messaggio
  •          l’utilizzo delle firme



Il Google I/O 2015 ha presentato al mondo i progetti e i nuovi servizi dell’azienda di Mountain View. Le novità in ballo sono molte e alcune riguardano dei servizi a cui ormai gli utenti della rete non riescono più a fare a meno, come la gestione delle foto e della propria posta elettronica. E voi, ritenete utili questi servizi aggiuntivi? Conoscete gli altri progetti proposti da Big G?



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giovedì 30 luglio 2015

Blogger italiani: ecco i 7 più seguiti

Gli amanti dei blog lo sanno, esiste un blogger per ogni necessità. In questo post vi segnaliamo i 7 autori più letti al momento.

blogger italiani
Nonostante un periodo di crisi, il fenomeno del blogging resiste e appassiona moltissimi lettori.


Il 23 dicembre 1997 viene pubblicato il primo blog, scritto dal commerciante americano Jorn Barger sul suo hobby più grande, la caccia. Da allora il fenomeno del blogging ha avuto una rapida diffusione, trovando il suo periodo d'oro tra il 2002 e il 2007, mentre si registra una battuta d'arresto con la diffusione dei social network. Ad oggi comunque i blog italiani sono numerosi. Alcuni personali, altri collettivi e strutturati come vere e proprie riviste online, i blog appassionano i lettori italiani, che spesso preferiscono un post più sintetico e colloquiale ai siti d'informazione tradizionali. Vediamo quali sono i 7 blogger più letti in Italia a giugno 2015 secondo BlogItalia, prendendo in considerazione solo i blog personali.

1. Luca De Biase

Nella classifica generale, risulta in seconda posizione il blog di Luca De Biase, giornalista e scrittore italiano. Il suo blog tratta di tantissimi temi, rientrando nelle categorie di attualità e notizie, economia e finanza, ma soffermandosi anche sulle nuove tecnologie e il mondo digitale.

2. Manteblog

E' il blog personale di Massimo Mantellini, noto scrittore ed editorialista che collabora anche con l'Espresso. Manteblog è il suo blog personale, dove dal 2001 affronta temi generalisti, riguardanti le nuove tecnologie, l'informatica e varie riflessioni personali sull'era digitale. Nella classifica generale risulta al posto numero 7.

massimo mantellini
Massimo Mantellini è uno scrittore e blogger fra i più seguiti d'Italia.


3. Il cavoletto di Bruxelles

Questo è il blog di Sigrid, trentaseienne fiamminga che da marzo 2005 appassiona i lettori con i suoi racconti riguardanti il cibo e i viaggi. Il blog le ha portato così tanto successo che adesso la cara Sigrid si guadagna da vivere come scrittrice freelence e fotografa culinaria, mentre il suo blog personale conquista la decima posizione della classifica generale.

4. Sergio Maistrello

Sergio Maistrello è un giornalista italiano specializzato nelle applicazioni sociali di Internet. Nel suo blog proprone le sue riflessioni sul mondo della rete e dei nuovi media. Nella classifica generale risulta al posto numero 17.

5. Anice e Cannella

Il tema del food è ormai un fenomeno della rete e non solo. Alla posizione numero 19 della classifica generale troviamo infatti Paola Sersante, nota blogger culinaria che grazie al suo blog ci fa venire l'acquolina in bocca, offrendo anche servizi aggiuntivi come corsi di formazione in cucina.

anice e cannella
Paola Sersante è l'autrice di uno dei blog di cucina più apprezzati in Italia.


6. Blog Notes

Al posto numero 27 della classifica generale, compare Giuseppe Granieri con il suo Blog Notes. Scrittore, collabora con l'Espresso e La Stampa, ed è anche docente universitario. Anche lui si occupa di cultura digitale, internet, specializzandosi in particolare nel settore turistico.

7. Valentina Blog

Infine, alla posizione numero 37, troviamo il blog di Valentina Tanni, romana, classe 1976, nota critica d'arte contemporanea. Nel suo blog ama parlare di svariati argomenti, tra cui principalmente l'arte, la tecnologia e il mondo del web.

Scrivere un blog può essere alla portata di tutti, ma per diventare famosi ci vuole una marcia in più, tant'è che in effetti i blogger più letti d'Italia sono spesso dei professionisti già affermati. E voi, quali sono i blogger che più vi appassionano?



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2. Blogo




giovedì 23 luglio 2015

La Top Ten degli youtuber italiani più famosi

Sono molti gli youtuber italiani ad essere diventati famosi, sia sul web ma anche nel mondo dello spettacolo. Vediamo quali sono al momento i 10 personaggi con più followers.

youtuber italiani
Sono molti gli youtuber ad aver spopolato sul web e non solo.


Un'idea molto diffusa è che YouTube premi la meritocrazia. Se la piattaforma faccia emergere effettivamente il merito, ai posteri l'ardua sentenza, ciò che è sicuro è che dà a tutti la possibilità di mettersi in mostra e perché no, di diventare famosi. Sono molti infatti gli youtuber che, dopo aver spopolato sul web, sono diventati famosi anche offline, prendendo parte a film, programmi radiofonici, scrivendo libri e quant'altro. Oggi ci occupiamo degli youtuber italiani più conosciuti e amati dal web, in base a quanto emerso dai dati di giugno 2015.

1. CutiePieMarzia

Il primo posto si tinge di rosa. È infatti una ragazza ad essere la youtuber italiana con più followers, per l'esattezza 5.025.000. Marzia è una giovane donna che si rivolge principalmente al pubblico anglofono, per questo in realtà in Italia non tutti la conoscono. Nel sua canale Marzia affronta i temi più disparati, dalla moda al cibo, agli amici e all'oggettistica. Forse però un piccolo trucco dietro al suo successo c'è: la ragazza è infatti la dolce metà dello youtuber con più iscritti al mondo, il gamer PewDiePie, il quale conta 33 milioni di iscritti!

2. Favijtv

Con 1.571.000 di iscritti, Favijtv è un ragazzo di appena 19 anni che ha preso direttamente ispirazione da PewDiePie. Il giovane infatti si descrive come un player che, per esorcizzare le sue paure, si cimenta con videogiochi terrificanti, creando delle situazioni davvero comiche per gli utenti di YouTube.

favijtv
Favijtv è un giovanissimo ragazzo che propone video esilaranti basati sui videogames.


3. Frank Matano

La medaglia di bronzo va a Frank Matano, un ragazzo italoamericano che vanta 1.013.000 iscritti. Frank ha aperto il canale nel 2007 e da quel momento allieta il pubblico della piattaforma con i suoi esilaranti scherzi telefonici, che l'hanno portato a diventare famoso anche in televisione e al cinema.

4. iPantellas

iPantellas è un canale composto da due ragazzi, Daniele e Jacopo, che conta 923.000 iscritti. Questa simpatica coppia è attiva su YouTube dal 2009 e dà vita a video e a canzoni talmente apprezzati che è nato anche un programma televisivo con il loro nome.

5. Yotobi

Yotobi, al secolo Karim Musa, è un ragazzo italiano, nonostante le origine paterne arabe, diventato famoso grazie alle sue esilaranti recensioni cinematografiche sui film più brutti in assoluto. Attualmente alterna i commenti a filmati in cui gioca ai videogames e se volete farvi due risate è proprio lo youtuber che fa al caso vostro, con i suoi 831.000 followers.

yotobi
Yotobi fa divertire il pubblico con simpatiche recensioni ai film più brutti di sempre.


6. Frank Matano games

Nella Top Ten degli youtuber italiani più famosi c'è ancora Frank Matano, questa volta con un canale dedicato ai videogiochi. Con il suo sarcasmo e le sue freddure il ragazzo tiene incollati allo schermo 804.000 iscritti.

7. ClioMakeUp

Ne abbiamo già parlato anche in un altro post, Clio è la make up artist più amata d'Italia. Con 748.000 iscritti, la giovane Clio insegna a migliaia di ragazze come truccarsi e le novità sulle ultime tendenze di moda. La giovane vive a New York, ma in dopo il successo sulla rete in Italia è diventata famosa anche grazie a dei programmi di make up andati in onda in televisione.

8. Scottecs

Il nome apparentemente non prometterebbe niente di buono, eppure gli Scottecs sono dei buffi cartoni, frutto della mano artistica di Sio, nome d'arte di un disegnatore italiano. La sua bravura l'ha reso noto anche all'estero, tant'è che dai suoi disegni è nato anche un videogioco e attualmente è seguito da 707.000 utenti.

scottecs
Gli Scottecs sono dei simpatici cartoni creati da un disegnatore italiano.


9. Daniele doesn't matter

Daniele è un designer italiano che vanta 652.000 followers. Il suo video d'esordio era intitolato “Come spendere 100.000.000 di euro” e d'allora tiene incollati allo schermo i suoi fan con video esilaranti, tant'è che da qualche anno conduce anche un programma radiofonico.

10. Willwoosh

Anche di lui avevamo già parlato, il caro Guglielmo Scilla è un ragazzo di 28 anni diventato famoso per interpretare in modo comico diversi personaggi. È forse uno degli youtuber più conosciuti, in quanto la sua fama non si è fermata al web, ma ha spopolato anche alla radio, al cinema e tra gli scaffali delle librerie.



YouTube non premierà sempre il merito, ma sicuramente permette a tutti di giocare le proprie carte per diventare famosi. E voi, seguite qualche youtuber in particolare? Conoscevate quelli elencati in questa top ten?



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4. YouTube 

giovedì 9 luglio 2015

Le App da scaricare per l'estate

Le vacanze sono alle porte e per partire sereni e pronti a qualsiasi evenienza non c'è niente di meglio che scaricare le migliori app per l'estate, in modo da avere tutte le informazioni di cui avete bisogno in formato tascabile.

app per l'estate
Le app per l'estate sono numerose e adatte alle esigenze di tutti.


Nell'ultimo articolo abbiamo visto alcuni gadget hi-tech utili per andare in vacanza. Oggi parliamo invece delle 5 app da scaricare per l'estate, perché si sa, non c'è niente di meglio che avere tutto a portata di smartphone!

Viaggia in salute

È un'app sviluppata dalla Asl di Milano e resa disponibile gratuitamente agli utenti. In base al paese meta delle vostre vacanze, potrete trovare consigli utili sulle patologie più diffuse, sulle vaccinazioni e profilassi consigliate, ma anche indicazioni importanti relative agli alimenti e agli insetti. L'applicazione contiene dei video brevi, ma efficaci, che mostrano i principali rischi e modalità di prevenzione delle più comuni malattie contraibili all'estero. L'app è indicata quindi per chi decide di recarsi in particolare in zone potenzialmente a rischio. Per scaricarla occorre andare su Google Play Store o sull'Apple Store e una volta effettuato il download funziona anche offline.

Universal Doctor Speaker

Se volete andare sul sicuro e ritenete che l'app precedente non sia abbastanza, potete scaricare al prezzo di 5,99 euro Universal Doctor Speaker. Quest'app è indicata sempre per chi si reca all'estero e permette di tradurre 6000 frasi mediche in 13 lingue. Il servizio offre inoltre indicazioni sulla pronuncia da utilizzare ed è funzionante anche offline.

app salute
E' possibile scaricare diverse app che offrono servizi relativi alla salute e alla prevenzione.


Focus Meteo Meduse

Se alle mete straniere preferite i lidi italiani, esistono delle app pensate apposta per migliorare la qualità del soggiorno dei turisti nostrani. Capita spesso purtroppo che i nostri mari siano invasi dalle tanto fastidiose meduse ed è per questo che è nato un servizio che originariamente era stato progettato per il controllo scientifico del fenomeno. Tramite quest'app potrete inviare le vostre segnalazioni e ricevere informazioni su come difendersi dalle punture delle meduse.

Sun Timer

Durante le vacanze uno degli obiettivi principali è prendere una bella tintarella, possibilmente evitando ustioni e fastidiosi eritemi solari. Per questo è nata l'app Sun Timer, che vi permette di calcolare il tempo di esposizione al sole in base alla gradazione della crema solare che avete adoperato, alle caratteristiche della propria pelle e all'intensità dei raggi solari. Disponibile su Google Play Store e Apple Store, il suo prezzo è di 0,79 euro.

app estate
Sun Timer è l'app che ti permette di evitare il rischio di scottature.


Easysun

Se le scottature non vi spaventano e siete determinati ad avere un'abbronzatura invidiabile, questa è l'app che fa per voi. Easysun infatti vi permette di trovare i luoghi più soleggiati che si trovano nelle vostre vicinanze, in base al parametro di geolocalizzazione e alle informazioni meteo. L'app è disponibile per Android e iOS ed è scaricabile gratuitamente.



Le app per l'estate sono numerose e si adattano alle esigenze di qualunque tipologia di vacanza. E voi, quali app trovate più utili per vivere al meglio i vostri viaggi estivi?



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giovedì 2 luglio 2015

I 5 gadget hi-tech imperdibili per le vostre vacanze estive

Se state preparando le valigie per andare al mare o in montagna, non dimenticate a casa questi 5 gadget tecnologici assolutamente da non perdere per vivere al meglio il vostro tempo libero in vacanza.

gadget per le vacanze
La tecnologia vi segue anche in spiaggia con moltissimi gadget da non perdere.


L'estate è ormai iniziata e molti di voi sono già spaparanzati in spiaggia o sognano il meritato riposo. Se dovete ancora preparare le valigie vi consiglio di trovare un posticino per questi 5 impedibili gadget tecnologici perfetti per le vacanze. Vediamoli uno per uno.

1. Custodie anti-acqua

L'acqua e la sabbia sono i nemici numero uno dei vostri smartphone, in quanto danneggiano in particolare gli ingressi audio e USB. Esistono diversi modelli di custodie in grado di proteggere il vostro cellulare, consentendovi allo stesso tempo di utilizzarlo comodamente. Un buon esempio è la custodia Cellular Line Voyager, utilizzabile per gli smartphone Android, iOS e Windows Phone. Oltre a proteggere da acqua e sabbia, salvaguarda il cellulare anche dall'untuosità di creme e oli solari, nonché ripara dai graffi. Il prezzo indicativo è di circa 14 euro.

custodia antiacqua
Per proteggere il vostro smartphone da acqua e sabbia provate le apposite custodie.


2. Dispositivi di back-up per smartphone e fotocamere

Si sa che al mare si fanno mille foto e video per immortalare i momenti più belli e divertenti delle proprie vacanze. Proprio per questo motivo esistono dei dispositivi di back-up che vi consentono di scattare in tutta tranquillità le vostre foto, senza preoccuparvi di intasare la memoria del vostro smartphone. Valida è la chiavetta Kingston Data Traveler Micro Duo, dotata di cappuccio protettivo, ha un connettore USB 2.0 da un lato e un micro USB 2.0 dall'altro, per potersi collegare a smartphone e tablet Android. A seconda dei GB il prezzo varia, oscillando dai 10 ai 30 euro circa. Delle alternative altrettanto valide sono la Doppia Ultra Sandisk USB e la USB micro 

dispositivo back-up
Per non intasare la memoria di smartphone e tablet esistono dei dispositivi per il back-up.


3. Fotocamera subacquea

Se volete scattare delle belle foto anche sott'acqua, occorre equipaggiarsi con la fotocamera giusta. Un buon modello è Canon Powershot D30, che può scattare foto fino a 25 metri di profondità, può cadere da un'altezza di 2 metri e resistere fino a – 10° di temperatura. Grazie alla modalità Underwater Macro permette di scattare anche dei primi piani sott'acqua e tra le sue funzionalità c'è quella di fare scatti nitidi anche in movimento. Il prezzo indicativo è di 240 euro, ma se volete confrontarla con altri modelli provate anche la fotocamera Nikon Coolpix AW120 e Sony Cyber-shot DSC-TX30.

canon powershot d30
Per scattare foto sott'acqua munitevi della giusta fotocamera.


4. Dispositivi per ascoltare la musica in spiaggia o in acqua

Una delle attività più piacevoli da fare sotto il sole è quella di ascoltare la musica. Se siete sdraiati sotto l'ombrellone o state prendendo la tintarella, potete ascoltare i vostri brani preferiti con il telo da mare Hi-Sun, che funziona anche da speaker per iPod e iPhone. Il telo infatti è dotato di un cuscino gonfiabile nel quale si nasconde una coppia di speaker stereo. Il costo indicativo è di circa 60 euro. Se invece la musica la volete ascoltare in acqua, vi consiglio gli altoparlanti impermeabili della Monster. Il dispositivo funziona con tecnologia Bluetooth e si connette con qualsiasi device musicale. Il costo indicativo è di circa 150 $.

altoparlanti impermeabili
Ascoltare la musica in acqua è possibile grazie agli altoparlanti impermeabili.


5. Caricabatterie portatili

Dopo aver scattato tante foto e ascoltato moltissima musica sorge un problema... la batteria dello smartphone scarica! Ecco perché un posto in valigia deve essere riservato ad un caricabatterie portatile. Un modello molto valido è EasyAcc Classico 10000 mAh. Dotato di doppia uscita USB, può caricare due smartphne o un iPad a piena velocità. È adatto per l'uso esterno, come in situazioni di campeggio e grigliate in compagnia. Il prezzo indicativo è di 25 euro.

caricabatterie portatile
Il caricabatterie portatile vi permette di caricare la batteria del vostro smartphone e tablet dove voltete.



Quando si va in ferie è bello viaggiare comodi e leggeri, ma se si ha la possibilità di portare alcuni gadget tecnologici che migliorano il nostro tempo libero perché non farlo. E voi, senza quale dispositivo hi-tech non potreste mai andare in vacanza?



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3. Pcmag
6. Ebay





mercoledì 24 giugno 2015

Fare pubblicità su YouTube in modo gratuito e a pagamento

YouTube permette di creare annunci per promuovere la propria attività, sia in modo gratuito che a pagamento, anche se entro la fine dell'anno pare che verrà lanciato un servizio di abbonamento per poter visualizzare i video senza pubblicità.

pubblicità su YouTube
YouTube consente di fare pubblicità sia in modo gratuito che a pagamento.


Fare pubblicità su YouTube è un modo intelligente per promuovere se stessi o la propria attività. Nonostante la piattaforma sia popolata da una vastissima utenza, se si riesce a bucare lo schermo il successo è garantito. Basti pensare ai casi di youtuber diventati famosi anche fuori dalla realtà virtuale. La capacità dei video di generare un impatto sul pubblico è infatti elevatissima e con l'idea giusta si può diventare dei fenomeni virali in poco tempo.
Tuttavia l'ultima novità della piattaforma sembra remare contro la possibilità di pubblicare annunci a pagamento su YouTube. Entro la fine dell'anno infatti verrà lanciato un nuovo servizio di abbonamento per permettere agli utenti di visualizzare i video senza le pubblicità che li precedono, seguono o interrompono. Probabilmente YouTube sta lavorando ad un servizio più completo e appetibile da offrire ai suoi utenti, in quanto per evitare la pubblicità esistono già dei software gratuiti, come AdBlock, che renderebbero del tutto privo di senso un abbonamento.
Nell'attesa che ci sia una conferma ufficiale che ancora manca, vediamo come poter sfruttare al meglio la pubblicità per la promozione del proprio business.

saltare pubblicità youtube
Entro la fine dell'anno uscirà un abbonamento per poter guardare i video senza pubblicità.


Ricerca fan o AdWords per i video?

Innanzitutto è bene sapere che su YouTube è possibile scegliere due strade per la promozione dei propri video, Ricerca fan e AdWords. Il primo è un servizio che vi consente di illustrare il vostro canale agli spettatori tramite un video. L'annuncio comparirà prima della riproduzione degli altri video presenti su YouTube in modo gratuito. La piattaforma seleziona chi visionerà il vostro annuncio in base ai loro interessi, agli altri canali con cui interagiscono e al loro livello di coinvolgimento.
AdWords è invece uno strumento complementare, ma a pagamento, che vi permette di promuovere i vostri video o il vostro canale con la serie di formati di annunci TrueView. Per poter utilizzare questo servizio, innanzitutto occorre creare il proprio account su AdWords. Successivamente dovrete creare una “campagna video online” e impostare un budget, con la somma che si preferisce e che può essere modificata in qualsiasi momento.

TrueView InStream e TrueView InDisplay

Se avete scelto di investire con AdWords, potete scegliere il formato di annuncio che preferite. Con TrueView InStream il vostro messaggio verrà riprodotto prima di un video di YouTube monetizzato. Dopo 5 secondi di visualizzazione, gli utenti possono decidere se interrompere l'annuncio o meno. In questo caso voi pagate solo se gli spettatori decidono di guardare almeno 30 secondi del vostro video. Gli annunci InDisplay sono quelli che compaiono nel riquadro di destra dei video suggeriti e consigliati. In questo caso pagate solo quando un utente clicca sul vostro annuncio e inizia a guardarlo su una pagina di visualizzazione.

pubblicità su youtube
YouTube vi permette di targettizare il vostro pubblico.


Scegliere il proprio pubblico

Esistono alcune strade per scegliere il pubblico che visualizzerà gli annunci TrueView:

  • Remarketing video: in questo caso il vostro annuncio sarà visualizzato da quegli utenti che hanno deciso di compiere un'azione sul vostro canale, come ad esempio commentare o semplicemente guardare un video
  • Targeting per posizionamento: con questo strumento potrete far sì che i vostri annunci siano visualizzati su canali specifici scelti da voi, perché magari affini con la vostra attività
  • Targeting per categoria di interesse: grazie a questo servizio potrete mostrare il vostro annuncio agli utenti appassionati di una particolare categoria.


YouTube consente di pubblicare annunci per promuovere il proprio business, sia nella modalità gratuita che in quella a pagamento. Tuttavia entro la fine dell'anno pare che uscirà un nuovo servizio che consentirà agli utenti di abbonarsi alla visualizzazione dei video senza spot promozionali. E voi, avete mai utilizzato la pubblicità su YouTube? Sareste disposti a pagare un abbonamento per non visualizzare più la pubblicità?



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giovedì 11 giugno 2015

Come fare pubblicità su Twitter

Anche Twitter permette di fare social media marketing attraverso la pubblicità a pagamento, scegliendo tra la sponsorizzazione dei tweet, degli account e delle tendenze.

twitter per il business
Anche su Twitter è possibile fare pubblicità a pagamento per il proprio business.


La scorsa settimana abbiamo visto alcune indicazioni su come un'azienda può sfruttare al meglio Facebook per il social media marketing. Da settembre 2014 anche Twitter ha iniziato a dare a tutti la possibilità di fare pubblicità sulla sua piattaforma. Vediamo allora alcune semplici dritte su come fare pubblicità su Twitter, a seconda che si scelga la via della sponsorizzazione dei tweet, dell'account o delle tendenze.

Tweet sponsorizzati

I tweet sponsorizzati, o promoted tweet, sono quelli che visualizzate prima nella timeline o nel momento in cui decidete di effettuare una ricerca. Ecco alcune cose da tenere a mente:

  • scrivete innanzitutto un messaggio accattivante, possibilmente corredato da un'immagine o da un video che aumenta l'engagement con i followers
  • usate le opzioni di targeting di Twitter per entrare in contatto con il pubblico giusto
  • una volta avviata la campagna, gli utenti che avete scelto come target vedranno il vostro post nella loro cronologia personale
  • il tweet sponsorizzato è contraddistinto sia dalla posizione prioritaria, che dalla scritta “Sponsorizzato da”
  • Il pagamento è di tipo CPE, ovvero Cost per Engagement. Questo vuol dire che pagherete solo se: l'utente clicca sul link contenuto nel tweet, risponde al tweet, retwitta o aggiunge il tweet ai preferiti. Le azioni che avvengono invece sui retweet non generano pagamento.

promoted tweet
Uno dei modi per fare pubblicità a pagamento su Twitter è attraverso i promoted tweet.


Account sponsorizzati

Gli account sponsorizzati, o promoted account, consentono di mettere il proprio account in primo piano. È importante sapere che:

  • i promoted account sono indicati dalla dicitura “Sponsorizzato”
  • appaiono all'utente qualora effettui una ricerca, nella barra laterale sinistra della timeline tra gli utenti suggeriti da seguire, nel widget “Chi seguire” nella parte destra delle schede Home e Notifiche, nel widget “Chi seguire” nella parte destra della pagina dei risultati di ricerca sulle Persone, nel widget “Chi seguire” nella parte destra della pagina profilo
  • lo scopo di un account sponsorizzato è quello di raggiungere sempre più follower, per questo il pagamento avviene per ogni nuovo contatto raggiunto
  • quando create il vostro account, potete fare una breve descrizione del perché la gente dovrebbe iniziare a seguirvi
  • potete targettizzare gli utenti da raggiungere in base alla zona o al sesso, ma anche rispetto agli utenti simili ai follower e i personaggi influenti nel proprio settore.

Tendenze sponsorizzate

Le tendenze sponsorizzate, o promoted trend, consentono di sponsorizzare gli argomenti popolari discussi sulla piattaforma. Se scegliete questa strada, acquisterete la presenza di un hashtag fra i topic più popolari per 24 ore, ma solamente in una determinata area geografica. Per un giorno quindi la vostra tendenza sarà al primo posto tra le 10 più popolari. Oltre a questo, è bene tenere presente che:

  • se siete un'azienda, la tendenza potrebbe riguardare il lancio o la presentazione di un nuovo prodotto ad esempio. Rendetela accattivante, in modo che gli utenti siano invogliati a cliccarci sopra
  • anche in questo caso potete avvalervi degli strumenti di targeting in base al paese, ma potete anche raggiungere un certo tipo di pubblico sparso in tutto il mondo
  • l'acquisto di una tendenza sponsorizzata, consente l'accesso ad un pannello di controllo, che permette di avere dati su: numero di visualizzazioni, numero di retweet ottenuti, numero di click, numero di risposte e nuovi follower.
promoted trends
Le tendenze sponsorizzate consentono di essere in cima ai 10 topic più popolari per 24 ore.


Costo della pubblicità a pagamento su Twitter

Come per Facebook, anche su Twitter potete impostare un budget giornaliero per ciascuna campagna, che verrà interrotta automaticamente una volta raggiunto l'importo senza alcuna spesa aggiuntiva. Si può fare un'offerta, decidendo l'importo massimo che si è disposti a spendere per click o per follower. È possibile modificare l'offerta in qualsiasi momento.




Anche su Twitter è possibile fare social media marketing, ma come sempre è importante tenere a mente alcuni consigli per ottimizzare al meglio il proprio tempo e le proprie risorse economiche. E voi, avete già utilizzato queste funzionalità di Twitter? Avete altri suggerimenti da darci?




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giovedì 4 giugno 2015

Consigli su come usare Facebook per il business

Facebook costituisce un'ottima vetrina per le aziende e le attività commerciali, che possono sfruttare il social media marketing per aumentare la loro visibilità e tradurre in risultati concreti gli obiettivi comunicativi raggiunti.

facebook per aziende
Facebook è uno strumento utile per le azione che vogliono fare social media marketing.


Per chi gestisce un'azienda o un'attività commerciale, Facebook può essere un ottimo modo per ottenere visibilità con un basso esborso di tempo e denaro. Il social media marketing è infatti sempre più diffuso e, come abbiamo già visto per Instagram e Pinterest, è molto importante essere presenti sui vari social in modo corretto. Se infatti la visibilità che si può ottenere grazie alla piattaforma di Zuckerberg è ampia, occorre tenere a mente che la concorrenza è ormai spietata. Questo vuol dire che oggi è sempre più difficile aumentare le proprie visualizzazioni, per questo motivo è necessario programmare in modo strutturato la propria strategia di marketing su Facebook e seguire alcuni importanti consigli.

  • Create la vostra pagina su Facebook. Sarà banale, ma il primo passo è ovviamente quello di avere una pagina, preferibilmente richiedendo, nel momento della creazione, l'indirizzo “facebook.com/nomeazienda”. Questa dritta è molto importante al fine di essere trovati facilmente sui motori di ricerca. Inoltre, il consiglio in più è quello di segnare l'indirizzo della propria pagina Facebook su tutto il materiale di marketing che avete a disposizione (biglietti da visita, volantini, sito dell'azienda,...) in modo da generare traffico verso la pagina e successivamente anche sul sito della vostra attività.

  • Segmentate il vostro pubblico. Sul social di Zuckerberg si possono raggiungere gli utenti più disparati. Tuttavia oltre alla quantità, è molto importante tenere conto della qualità dei propri contatti. Facebook infatti vi permette di individuare target specifici di utenza, che possono essere maggiormente in linea con la vostra azienda, in modo che le informazioni che volete condividere arrivino effettivamente agli interessati. Per crearsi una base di contatti al fine di dare solidità al vostro profilo,  potete innanzitutto invitare a mettere “mi piace” sulla pagina tutti gli amici che avete sul vostro account personale, chiedendo anche ai vostri colleghi/dipendenti da fare la stessa cosa. Oltre a mettere il like, un'altra semplice azione da fare per diffondere l'esistenza della pagina, è quella di condividerla sul vostro profilo personale. Un consiglio in più è quello di avvisare tramite email i vostri contatti aziendali, al fine di informarli della vostra esistenza su Facebook.
facebook per aziende
Facebook permette di targettizzare il proprio pubblico.


  • Curate il vostro profilo. Una volta creata la pagina e individuato il pubblico, è molto importante pubblicare contenuti interessanti, che invoglino i vostri amici a seguirvi e a condividere le informazioni che pubblicate. Un consiglio che vale in generale per tutti i social: non vanno usati come il sito dell'azienda. Non utilizzate la vostra pagina Facebook unicamente come vetrina dei vostri prodotti, perché in questo modo annoierete il pubblico, che invece si reca su Facebook per rilassarsi e divertirsi. Pubblicate quindi contenuti utili, ma anche divertenti, a seconda ovviamente del cuore di quella che è la vostra attività. Su Facebook ottengono popolarità i post emozionali, i quali vengono ricondivisi molto rapidamente. Vi faccio un esempio: avete un ristorante? Non usate la vostra pagina per pubblicare il menù, ma tra i vari post informativi sulle attività e gli eventi che svolgete, pubblicate post con aforismi sul cibo, sullo stare in compagnia, sul buon vino... insomma dovete emozionare i vostri lettori! Sì anche a foto, purché di buona qualità, e video, non troppo lunghi e possibilmente divertenti.

  • Interagite con i vostri amici. Se siete riusciti a creare engagement, mi raccomando non cadete sul più bello! Rispondete ai commenti dei vostri fan, anche a quelli negativi, anzi è un momento per dimostrare che prendete il vostro lavoro con serietà e che fate di tutto per accontentare i vostri clienti. Attenzione però a non cadere nella rete di chi si offre di vendervi pacchetti di “mi piace” falsi. Oltre a non essere un'azione autorizzata verso cui il social sta prendendo provvedimenti, può essere anche controproducente. Facebook ormai predilige sempre più la qualità dei contenuti e delle interazioni piuttosto che la quantità.
facebook per aziende
Su Facebook è possibile pubblicare delle inserzioni a pagamento.

  • Usate la pubblicità a pagamento. Dato il grande numero di post che vengono pubblicati su Facebook, ottenere visibilità è sempre più difficile. Se siete un'azienda o una piccola impresa disposta ad investire una modesta cifra in social media marketing, anche Facebook vi permette di usufruire di servizi a pagamento. Innanzitutto è possibile targettizzare il proprio pubblico in base a diverse variabili, come posizione geografica, età, sesso e interessi. Questo aiuta a far sì che la propria inserzione venga visualizzata da chi potenzialmente interessato. Facebook vi dà la possibilità di creare un Pubblico personalizzato, scelto tra i vostri contatti esistenti, e un Pubblico simile, il quale presenterà caratteristiche simili ai vostri contatti personalizzati. Il costo per pubblicare un'inserzione è variabile e non esiste un budget predefinito. Quando si decide di fare un'inserzione, si partecipa ad un'asta virtuale, in cui in base al budget che si è disposti a spendere, Facebook darà maggiore o minore visibilità ai committenti. Il budget messo a disposizione può essere giornaliero o totale e può essere modificato in qualsiasi momento. Tra le diverse opzioni si può scegliere l'offerta pay per click: ovvero pagherete solo per chi effettivamente clicca sulla vostra inserzione e non si limita unicamente a visualizzarla.

  • Monitorate i vostri risultati. Facebook vi dà l'opportunità di monitorare l'andamento della vostra campagna pubblicitaria, grazie ad alcuni strumenti ad hoc. Nella Tab Insights potete vedere il numero di persone a cui piace la vostra pagina e i nuovi like che sono stati espressi, ma anche il numero di persone che hanno visualizzato la vostra pagina e i vostri post, che vi hanno cliccato, che hanno commentato o condiviso. Facebook dà inoltre la possibilità di creare dei report pubblicitari relativi alle inserzioni pubblicate, con tutti i dati  circa il numero di visualizzazioni e l'interazione generata.

  • Le risorse in più. Facebook quest'anno ha introdotto alcune novità per migliorare la propria pagina aziendale. Innanzitutto c'è l'applicazione Gestione inserzioni, che permette di gestire le campagne pubblicitarie da qualsiasi dispositivo. Da poco esiste anche Blueprint, una piattaforma online che fornisce corsi e certificazioni su come creare delle campagne pubblicitarie efficaci. Un'altra novità riguarda l'uso dei pulsanti che invitano all'azione, come “Acquista ora”, “Iscriviti”, ecc... i quali permettono un rimando diretto dalla pagina Facebook al sito della vostra azienda.


Facebook è il social più utilizzato in Italia e per questo le aziende e le attività commerciali si stanno orientando sempre di più sul social media marketing, che però deve essere fatto in modo strutturato ed efficace. E voi, avete mai creato o gestito una pagina aziendale? Quale consiglio vi sentireste di dare ai nostri lettori?




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giovedì 28 maggio 2015

Periscope: il live streaming arriva anche su Android

Periscope, l'app per il video streaming di Twitter, è finalmente disponibile non solo per gli utenti dotati di dispositivi iOS, ma anche Android. Per i fedeli a Google l'applicazione prevede delle funzionalità esclusive, ma sicuramente nei prossimi mesi ci saranno altre novità e miglioramenti.

periscope
Periscope, la nuova app di Twitter, è finalmente disponibile per i dispositivi Android.


Periscope, la nuova app acquisita da Twitter e lanciata sul mercato lo scorso marzo sui dispositivi iOS, è finalmente disponibile anche per gli utenti Android che hanno il sistema operativo aggiornato almeno alla versione 4.4 KitKat. Prima di parlare di come funziona e delle nuove risorse dedicate agli utenti di Google, facciamo un passo indietro per spiegare a chi non è molto aggiornato sull'applicazione, a cosa serve e qual è il suo scopo.

Perchè Periscope?

La grande innovazione di Periscope, è che è un'app  basata sul live streaming. Tramite Periscope infatti gli utenti possono condividere in diretta ciò che capita loro in qualsiasi momento e luogo, purché dotati di smartphone e connessione internet ovviamente. Le possibilità di utilizzo sono davvero interessanti e mostrano l'evoluzione delle tendenze social: dalla potenza del testo a quella delle immagini, ed ora dei video. 

periscope live streaming
Periscope permette agli utenti di fare live streaming.


Come sempre però anche le più geniali invenzioni, messe nelle mani sbagliate, possono produrre risultati distorti, e Periscope non fa eccezione. In questi giorni si inizia infatti a parlare dell'utilizzo a luci rosse che ne fanno alcuni utenti, che si scambiano video da vietare ai minori di 18 anni, tanto che sono già state coniate delle declinazioni del nome poco carine, come Periscopare e, nella versione inglese, Peniscope.

Come funziona Periscope

Una volta scaricata l'applicazione dall'Apple Store o dal Google Play Store, anche voi potrete facilmente iniziare a pubblicare video in diretta per condividere con i vostri contatti i momenti della giornata che preferite. Periscope dispone di diverse funzioni, alcune delle quali sono state create in esclusiva per gli utenti Android. Tra queste c'è la scelta di quali notifiche ricevere tra Primo Streaming o Notifiche di condivisione. Nel primo caso vedrete i video dei contatti che seguite su Twitter che effettuano la loro prima diretta, mentre nel secondo i live streaming di chi ha già pubblicato almeno un video.

periscope meerkat
Meerkat è un'alternativa a Periscope, che permette di fare video streaming.


Se durante una diretta ricevete una chiamata o un sms, gli utenti che vi stavano visualizzando riprenderanno a vedervi dal punto in cui lo streaming si è interrotto.
Per tutti invece, sia Android che iOS, si può scegliere tra una diretta privata o pubblica, decidere se ricevere commenti da tutti o solo da chi si segue e apprezzare i video preferiti attraverso i “cuoricini”, che equivalgono ai Like.
Se siete interessati al video streaming, sappiate che esistono anche delle alternative a Periscope, alcune con scopi differenti, come Meerkat, Density e Peeq.


Il mondo delle app e dei social è in continuo divenire e in questi anni abbiamo visto come dall'efficacia del testo si sia passata a quella delle immagini e la tendenza prevista per il futuro punta sempre di più verso il liveo streaming, grazie ad app come Periscope. E voi, avete già iniziato ad utilizzarla?



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giovedì 21 maggio 2015

Oculus Rift, il nuovo gadget per gli amanti della realtà virtuale

Oculus Rift, il visore per la realtà virtuale della famiglia Facebook, non è ancora uscito sul mercato, ma già crea una trepidante attesa. Tuttavia le alternative sul mercato esistono e la competizione si farà sempre più agguerrita.

oculus rift
Oculus Rift è un dispositivo che permette di vivere esperienze di realtà virtuale.


Per chi ancora non sapesse cos'è, Oculus Rift è uno schermo da indossare sul viso, che permette di poter vivere esperienze di realtà virtuale, grazie ad una bassa latenza e ad un ampio campo visuale. Sviluppato inizialmente da Oculus VR, il progetto è stato poi acquistato da Facebook a marzo 2014. Il prodotto verrà lanciato sul mercato nei primi mesi del 2016, ma il CEO Mark Zuckerberg prevede che nei prossimi dieci anni ci saranno molti cambiamenti, finalizzati a rendere Oculus Rift simile ad un paio di occhiali, piuttosto che un caschetto com'è nella sua forma attuale. Vediamo alcune applicazioni che si potranno sfruttare e cerchiamo di capire la differenza tra realtà virtuale e realtà aumentata, altro grande trend del momento destinato a crescere.

Oculus Rift: possibili applicazioni

Oculus Rift ha l'obiettivo di fornire al consumatore un'esperienza immersiva in moltissimi ambiti. Anche se non è ancora sul mercato, sono già molte le aziende che lavorano sulle possibili applicazioni. Una di queste riguarda l'apprendimento delle lingue straniere. Si chiama House of Languages l'applicazione che permetterà di vivere un'esperienza scolastica virtuale, grazie alla presenza di un simpatico animaletto, Mr. Woo, che indicherà oggetti che di volta in volta prenderanno vita e che potranno anche essere toccati grazie ad un touchpad.

house of languages oculus rift
House of Languages è il nuovo metodo per imparare le lingue straniere attraverso la realtà virtuale.


Dato che gattini e cibo sono ormai un trend, arrivano anche su Oculus Rift. Il gioco si chiama Louie Cooks e il protagonista è un gattino che vuole preparare delle specialità, ma che per farlo deve essere protetto dall'attacco di alcuni cattivi, che starà al consumatore distruggere. Grazie al microfono si potrà urlare contro i nemici per allontanarli e muovere la testa per interagire con loro tramite dei sensori. Per i cuori solitari l'azienda produttrice di sex toys Lovesense, in collaborazione con Virtual Real Porn, ha introdotto il feedback tattile ai video porno visualizzati in realtà virtuale. Detto in maniera più esplicita, i sex toys avranno una connessione bluetooth con Oculus Rift, in modo da rendere la visione del video ancora più... immersiva! Oculus Rift non è ovviamente l'unico attore sul mercato e se volete farvi un'idea delle alternative potete informarvi su altri competitors, come il Sony Project Morpheus e il Samsung Gear VR.

Realtà virtuale e realtà aumentata: le differenze

Alcune volte può capitare di leggere un articolo dove realtà virtuale e realtà aumentata vengono utilizzati come sinonimi. Fate attenzione però, perché in realtà sono due esperienze diverse. Con realtà virtuale s'intende la replica della realtà, dal punto di vista visivo, ma anche uditivo, tattile e nei casi più evoluti olfattivo. La realtà aumentata invece prevede la sovrapposizione di elementi virtuali generati dal computer alla percezione del mondo reale, non solo visiva, attraverso l'utilizzo di una telecamera o di occhiali speciali. La differenza consiste quindi nel concetto di simulazione utilizzato: la realtà virtuale ci induce ad ingannare completamente i nostri sensi attraverso un mondo creato dal computer, mentre la realtà aumentata aggiunge livelli informativi di varia natura a ciò che i nostri sensi già percepiscono.

Google Cardboard: la proposta di Big G per la realtà aumentata

Google è da tempo impegnata nel mercato della realtà aumentata e questa volta ha ideato un dispositivo davvero economico. Google Cardboard è infatti un gadget di cartone che permette di trasformare il proprio smartphone in un dispositivo di realtà aumentata. Già si vocifera che il prodotto verrà implementato, soprattutto per quanto riguarda il materiale di fabbricazione. Le app per Cardboard crescono già rapidamente e le potete trovare sul Play Store, suddivise in Musica e video, Giochi ed Esperienze varie. I dispositivi di realtà aumentata permettono infatti di poter vivere esperienze immersive in diversi ambiti, come il turismo, l'arte e la cucina.

google cardboard
Google Cardboard è la proposta di BigG per la realtà aumentata.



Realtà aumentata: l'appuntamento da non perdere

Se la realtà aumentata vi intriga, non lasciatevi sfuggire l'occasione per vivere un'esperienza immersiva alla scoperta dei piaceri della buona tavola. Dal 30 maggio al 2 giugno, presso la Reggia di Venaria (TO), si terrà Ortinfestival, l'evento dedicato all'agricoltura. In quell'occasione, presso lo stand di Piemonte Food, potrete provare Google Cardboard, degustando i prodotti tipici della tradizione piemontese.




Realtà virtuale e realtà aumentata sono ormai due grandi trend del momento destinati a crescere, in quanto le loro applicazioni stanno diventando sempre più concrete e funzionali. Anche i gadget per supportare queste tecnologie sono in continua evoluzione e nei prossimi anni sicuramente ci saranno dei passi da gigante. E voi, avete mai provato qualche esperienza immersiva? Quale dispositivo avete utilizzato?




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